Benvenuti sul sito dell'Accademia dei Leggieri

Home

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Martedì 02 Maggio 2017 00:00

Un bilancio del 2018

Dicembre è il mese degli inventari nelle aziende e dei bilanci per chi, come noi, cerca di fare cose fatte bene, spinti soprattutto dalla passione per la grande musica e dalla voglia di condividerla.

Quando l'Amministrazione Comunale, nel mese di marzo, ci aveva comunicato la chiusura a tempo indeterminato del Teatro dei Leggieri, sinceramente il sentimento che si era fatto strada fra di noi inizialmente era lo scoramento e la paura di rimanere praticamente bloccati tutto l'anno, o quasi. L'unico appiglio che vedevamo in quel momento era che almeno, essendo marzo, avevamo un discreto lasso di tempo prima di settembre (anche se, come si sa, tempus fugit...) per riorganizzarsi e trovare eventuali soluzioni alternative, e puntualmente sono arrivate: dobbiamo senza dubbio ringraziare la stessa Amministrazione Comunale, soprattutto nella persona dell'assessore Carolina Taddei, che ha avuto premura di non lasciare noi, e come noi altri, a piedi e senza aiuto alcuno, proponendoci da subito le migliori soluzioni per far si che la nostra attività non subisse drastici ridimensionamenti. Fermo restando che i concerti estivi sono stati regolarmente svolti nel Cortile di Palazzo Moronti Ciotta, e stavolta tutti e otto anziché smezzandoci fra varie sedi, il Festival ha avuto regolarmente luogo nella suggestiva Sala di Dante dei Musei Civici, così come il concerto di Capodanno che verrà svolto nella Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di via Folgore, continuando così una tradizione ormai più che decennale. Proprio la nuova "location" è stata la carta vincente del Festival, che ha visto un successo di pubblico superiore rispetto agli anni precedenti, tant'è vero che ci farebbe piacere riproporre alcuni concerti soprattutto con musiche del periodo tardo 500-primo 600 che molto si addicono all'ambiente affrescato della sala all'interno del Palazzo Comunale.

Possiamo quindi affermare che è stato un 2018 molto positivo, nonostante i foschi presagi, confermando il famoso adagio che recita che "non tutti i mal vengon per nuocere". Ciò nonostante, ci auguriamo che il Teatro possa essere riconsegnato alla città il più presto possibile, in quanto è il luogo deputato alla musica e alla prosa ed è indispensabile che una città come San Gimignano possa averlo disponibile e in sicurezza. Come al solito vi aspettiamo al tradizionale Concerto di Capodanno alla Galleria in via Folgore e restate connessi per le novità del prossimo anno.

 

Il Presidente