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Martedì 02 Maggio 2017 00:00

UN PRESTIGIOSO TRAGUARDO

Il prossimo Festival Barocco di San Gimignano che si svolgerà, come sempre, nel mese di settembre, taglierà il traguardo delle dieci edizioni consecutive. Un traguardo veramente importante e su cui pochi avrebbero scommesso, dieci rassegne che hanno permesso di portare in scena capolavori poco conosciuti, perfino musica appena riscoperta, senza dimenticare anche il fondo manoscritto della biblioteca sangimignanese che giustamente è stato degno di analisi e di studi. Maestri di chiara fama accanto a giovani emergenti, musicologi esperti di manoscritti e della prassi esecutiva del tempo e l'utilizzo di copie di strumenti originali sono stati i giusti ingredienti per un Festival che, anno dopo anno, ha visto un sempre più crescente consenso di pubblico, numeroso ed interessato.

La novità di quest'anno, nostro malgrado, è la location: il Teatro dei Leggieri, purtroppo, non sarà disponibile a causa dei lavori di ammodernamento divenuti oramai urgenti e improcrastinabili e, nell'attesa di riaverlo quanto prima, ringraziamo l'Amministrazione Comunale per averci concesso l'utilizzo della prestigiosa Sala di Dante all'interno di Palazzo Comunale, dove appunto si terranno i quattro concerti. Il programma sarà presto reso noto a partire dall'apposita pagina di questo sito.

Come oramai accade per il terzo anno consecutivo, la rassegna estiva "San Gimignano Musica" ci permette di anticipare con otto concerti in orario pomeridiano (18,30) fra il 26 giugno ed il 7 agosto lo stesso Festival Barocco, nella suggestiva cornice del cortile medievale di Palazzo Moronti Ciotta, in via del Castello, tutti dedicati alla figura titanica di Claudio Monteverdi ed alcuni dei suoi contemporanei (come Frescobaldi, Barbara Strozzi, Felice Sances ecc...). Anche in questo caso tutto il programma dell'intera rassegna, alla quale partecipano anche le associazioni "Il Pentagramma" e "Konzert Opera" di Firenze, e ovviamente dei nostri "concerti barocchi", sarà a breve reso noto pubblicamente.

Anche quest'anno l'Accademia partecipa a Nottilucente, l'ultimo sabato di giugno, con un programma di musica vocale da camera dedicato alle "Creature della terra". Per quanto riguarda altri eventi, come ad esempio anche il tradizionale Concerto di Capodanno, il discorso si fa più complicato vista la mancanza del Teatro. Ci riserveremo comunque di decidere volta per volta in base alla presenza o meno di valide alternative, anche per non bloccare del tutto la nostra abituale attività.

Il Presidente